
La primavera è un periodo subdolo. Tutti credono che sia meravigliosa: la natura si risveglia, l'aria si intiepidisce, le giornate brillano di una luminosità emozionante dopo i grigi mesi invernali. Un sogno.
L'idea generale è che tanto tepore, colore e cinguettio di uccelli intenerisca gli animi e disponga qualunque abitante dell'emisfero interessato dal fenomeno ad essere improvvisamente travolto da sentimenti d'amore universale, estesi anche agli sconosciuti abitanti dell'altro emisfero. Un sogno.
La primavera ,in realtà, ha effetti diversi sulle persone: molti reagiscono benissimo al cambio di stagione, l'aspettano e ne traggono mille benefici, ma altri subiscono un lento e spiacevole processo di "scongelamento" che risveglia acciacchi fisici e irrita l'umore più delle zanzare in estate. Come quando si addormenta un piede e dopo i primi istanti il formicolio diventa quasi un dolore, così i mutamenti della bella stagione divengono fastidi e pene per i grinch della primavera.
E la cosa più pericolosa, il rischio maggiore in assoluto è avvicinarsi al Grinch della Primavera con spirito gioioso, sorrisi d'amore universale e, massima offesa, con... ho un po' paura persino a scriverlo... ottimismo.
Il Grinch odia l'ottimismo e dedica gran parte dei suoi sforzi a distruggere qualunque pensiero positivo, a demolire le considerazioni amene e i proponimenti costruttivi.
Il Grinch è il Grinch, le ossa gli scricchiolano, i legamenti gli prudono, gli occhi gli lacrimano per la congiuntivite e la colpa, inutile dirlo, è dell' orrida, ridicola, salubre primavera.
Nel corso degli anni, non sempre ho apprezzato questo periodo dell'anno (mai stata grinch però!), ora invece lo amo e capisco quel sentimento: non l'amore universale, non ancora almeno, ma la sensazione di possibilità, l'apertura della solita finestra, metaforica e non, per guardare più lontano.
Che c'entra Wile coyote?
Semplice, il nostro Wile è uno che non molla mai, come dice Finardi, e quindi è l'ottimista per eccellenza, è un ingenuo possibilista che si dedica ad inseguire il suo sogno contro qualunque logica..... certo, direbbe il grinch, potrebbe sognare qualcosa di meglio di un Beep Beep arrosto! ma lui è il grinch e non può capire l'insostituibile emozione della speranza di riuscire un giorno ad afferrare quel collo striminzito e vedere quello stupido sorrisetto soddisfatto svanire poco a poco per la sorpresa di essere stato acciuffato, contro qualunque logica....
Wile lo sa, molti di noi lo sanno e si godono il sole primaverile con gli occhi chiusi, ascoltando gli uccellini e annusando il profumo dei fiori spandersi nell'aria mescolato a quello più sottile ed inebriante delle nuove avventure che ci aspettano.


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